Sirtaki: la danza di Zorba

by Ulisse Vagabondo
2 minutes read
sirtaki danza zorba il greco

Sirtaki: la danza della libertà

La danza che esprime in maniera più emblematica la Grecia, la sua storia e le sue tradizioni è sicuramente il Sirtaki.

Ogni sua nota ci riporta alla mente i viaggi in Grecia, le nuotate nelle spiagge più belle del Mediterraneo, le vecchiette che ci sorridono dalle finestre, le chiacchierate con gli amici nelle taverne nelle calde sere d’estate.

Non tutti sanno, però, che il Sirtaki non è una antica danza popolare radicata nella cultura ellenica da secoli, ma è stata creata appositamente per il film “Zorba il greco”, diretto da Michael Cacoyannis e tratto dall’omonimo romanzo di Nikos Kazantzakis.

Nella scena finale del film, Zorba, interpretato da un magistrale Anthony Quinn, insegna a ballare il Sirtaki allo scrittore inglese protagonista.

“Ti voglio troppo bene per non dirtelo” dice Zorba, poi continua“Tu mister hai tutto meno una cosa: la pazzia. Ci vuole un po’ di pazzia se no non potrai mai strappare la corda ed essere libero”.

“Insegnami a ballare” risponde Basil, lo scrittore interpretato da Alan Bates.

Il sirtaki, conosciuto anche come “La danza di Zorba”, è stato ideato e composto da Mikis Theodorakis, il quale si ispirò all’hasapiko, un’antica danza tradizionale, nota come la “danza dei macellai” e nata durante il periodo bizantino.

Il sirtaki trae origine anche dal syrtos, nelle sue parti più lente, e dal pidiktos, in quelle più veloci. Il primo indica l’insieme delle danze eseguite nella Grecia Meridionale e in alcune isole durante molte cerimonie, mentre il secondo è un ballo veloce di origine cretese.

 

Impariamo i passi di danza del Sirtaki

Il sirtaki è un ballo molto semplice che prevede la disposizione dei ballerini in cerchio (o in linea), ognuno con le mani appoggiate sulle spalle del vicino. Si inizia con dei passi appena accennati o con un battito di mani. Il ritmo iniziale è di 4/4 e per tutta la sua durata si devono eseguire piccoli saltelli dalla posizione di partenza, a gambe leggermente divaricate, portando avanti il piede sinistro e lasciando il destro indietro. Dopo la battuta di punta si torna alla posizione di partenza. La seconda mossa prevede lo stesso identico movimento invertendo però le precedenti mosse delle gambe: quindi a fare il saltello sarà la sinistra. Proseguendo con questi saltelli alternati ci si accorgerà ad un certo punto che il ritmo è passato a 2/4 e quindi che la velocità dovrà essere conseguentemente aumentata e i salti dovranno essere più alti.

Negli anni il sirtaki è diventato, inconsapevolmente, il ballo greco per eccellenza; una danza liberatoria da eseguire in ogni angolo della Grecia e che permette agli abitanti locali e ai turisti di comunicare tra loro con un linguaggio universale, che supera ogni barriera linguista, sociale e culturale.


Scopri anche gli itinerari di viaggio e i piatti tipici di questa magnifica terra, mentre sul mio Instagram trovi diverse foto scattate durante i miei viaggi.

You may also like

Leave a Comment

“Acconsento al trattamento dei dati per le finalità indicate nella Privacy Policy.”

Translate »